Riconoscere la Cefalea

Riconoscere la Cefalea.

La cefalea è una delle patologie dolorose di più frequente riscontro sia in età adulta che in età infanto-giovanile. Tra gli adulti 2 persone su 10 hanno mal di testa. Tra i giovanissimi la frequenza varia dal 30% al 60% dei ragazzi. In ogni caso le prime manifestazioni del mal di testa risalgono all’età infanto-giovanile. Il 70% dei soggetti che cominciano ad aver qualche mal di testa da giovani o da giovanissimi finiranno con avere dei problemi anche importanti.
E’ importante sapere che questa malattia, come tutte le malattie, va fermata il più presto possibile.

E’ fondamentale che il riconoscimento della patologia avvenga senza ritardi e che, senza ritardi si intervenga non solo con gli analgesici, ma con le cure più appropriate, all’età, all’organismo al soggetto.

Ricordate che soffrire di mal di testa non è normale. Può darsi che dica così chi ne ha poco e raramente: per lui non è un problema. Non aspettate che diventi un grande problema. Per nessuna malattia si deve attendere il peggio: cioè che sia un grande problema.

I SEGNI

 
Dolore
Risposta agli Analgesici
Sintomi associati
al dolore
Emicrania
Pulsante
Si aggrava
Scuotendo la
Testa o con
Sforzi fisici
Si
Fastidio alla luce, ai rumori, possibile la nausea
       
Cefalea di tipo Muscolo- tensivo
Costrittivo
In genere
continuo
No
Nessuno


Altri tipi di emicrania

Emicrania con aura: è come l’emicrania ma è accompagnata, più spesso preceduta, da disturbi che di solito sono visivi e durano 15-20 minuti. Disturbatissimo il campo visivo per cui il paziente è costretto ad interrompere le normali attività.

Altri tipi di cefalea

Cefalea a grappolo
E’ forma non frequente. E’rara, molto rara nelle donne, si verifica di fatto nei maschi, soprattutto adulti. Si tratta di attacchi di solito brevi (30 minuti circa) di dolore violentissimo che colpisce sempre lo stesso lato del viso; l’epicentro è in genere l’occhio, ma si può irradiare fino all’arcata dentaria. Si associa lacrimazione, rinorrea, rossore della cute, sempre dalla stessa parte ove si sviluppa il dolore.
E’ caratterizzata da un andamento particolare poiché si evidenzia in alcuni periodi dell’ anno. In questi periodi si verifica spesso “rispettando” un orario fisso, per esempio all’ora di pranzo. Nel periodo centrale del grappolo- così è detto l’insieme degli attacchi- le crisi sono in genere due o più di due nel giorno.

Cefalea parossistica
E’ stata talvolta definita la cefalea a grappolo al femminile. E’ caratterizzata da brevissimi attacchi di dolore trafittivo violentissimo localizzato ad una tempia: sempre la stessa. Gli attacchi possono esser molti nell’arco delle 24 ore. Caratteristica la positiva risposta all’indometacina che fallisce in pochi casi

Forme
Tutte le cefalee sopra accennate possono esistere in forma cronica, cioè con dolore che si presenta quasi tutti i giorni. E’ assai rara però una forma cronica d’emicrania con aura.

(Adattamento da tabella riportata dall’Enciclopedia Medica Italiana, Voce “Cefalea” redatta da Federigo Sicuteri e Maria Nicolodi)