CURRICULUM VITAE M. SICUTERI NICOLODI (Presidente)

CURRICULUM VITAE M. SICUTERI NICOLODI (Presidente)

Laureata in Medicina e Chirurgia nell’ 84 – Università di Firenze
Ha conseguito il Dottorato di Fisiopatologia e Terapia del Dolore – Roma 1993. Ha conseguito la Specializzazione in Neurologia – Università di Pavia 1994

ELENCO PUBBLICAZIONI (Clicca qui)

Dal 1987 ha prestato la sua opera di ricerca scientifica prima presso l’ Istituto di Farmacologia Clinica quindi presso l’Istituto di Farmacologia – Clinica Medica come anche per il Centro Interuniversitario di Farmacologia Clinica e Neurochimica delle Cefalee Idiopatiche di cui assume la carica istituzionale di Segretario Generale Scientifico a partire dal 1991 e di cui sin da allora è membro permanente per richiesta. L’attività di ricerca è sostenuta da borse di studio di enti scientifici e governativi. Tra quelle per cui si qualifica per concorso : borsa di studio dell’ accademia dei Lincei, del Centro Nazionale delle Ricerche, dell’Industria Solvay-Pharma congiunta all’ Università di Firenze.

Fino dal 1993 è referee di Cefalalgia, organo dell’ IHS , Società Internazionale delle Cefalee e Dolori Facciali. Diviene referee di Headache , organo della Società Americana per lo Studio delle Cefalee sino dal 1996.

E’ professore a contratto in Psichiatria per la “Neurochimica psichiatrica del piacere e del dolore “ nel 1997-1998 all’ Università di Catania.Sino dal 1997 è Consulente Internazionale del Pain Treatment Institute di Santiago del Chile. E’ Professore a contratto in Neurologia per “Clinica Neurologica” all’ Università di Siena nel 1999-2000.

Quanto all’attività didattica questa è anche contrassegnata da seminari presso corsi di laurea o di specializazione in Odontoiatria, Farmacologia, Neurologia presso le Università di Firenze, Catania , Cagliari , Pavia. In tale ambito si discute soprattutto di dolore primario e approccio farmacologico con focus sugli oppiacei, di dolore deafferentale.
E’ ricercatore a contratto per l’ Università di Firenze nel 2001-2002 per una ricerca finalizzata alla “Fisiopatologia e Terapia del Dolore Primario”.

Dà inizio nel 2002 alla Fondazione Sicuteri Nicolodi per la Prevenzione e Terapia dei dolori primari divenedone vicepresidente e presidente nel 2003. Nel 2005 è invitata dalla World Federation of Neurology a far parte di un gruppo di ricerca sulle cefalee e disordini relati

RELAZIONE ATTIVITA’

E’ autore di oltre 300 memorie scientifiche (Clicca qui) pubblicate in massima parte su riviste internazionale, libri curati da editori a livello internazionali, memorie presentante ai più qualificati congressi internazionali e ad alcuni nazionali.

Congressi Organizzati
Dal 1984 ad oggi organizza 8 congressi tra cui si menzionano, Pain versus man del 1990, Migraine and opiate abstinence del 1996 e Prevention and Therapy of Primary Pain del 2002 Tutti seguiti connessi a pubblicazione cartacea eccetto l’ultimo che è stato corredato da CD

Premi assegnati da Giuria Internazionale
1989 Enrico Greppi International Junior Prize – Lettura International Headache Society (partecipanti sotto i 35 anni d’età) – Sidney , Australia
1995 – Enrico Greppi Prize Lettura International Headache Society – Toronto, Canada
2006 – Migraine Trust Iternational Prize – Londra , UK

Richieste di contributo scientifico promosse dai seguenti Enti:
Danemiller Memorial Educationals Foundation- Recognition for AMA-
Physician’s Recognition Award – USA
American Dental Association – Journal – USA
Current Clinical Digest- USA

Brevetti d’indicazione
*5-HTP – forma farmacologicamente pura- nella prevenzione dell’ emicrania e dei dolori primari
*Anticolinesterasici di seconda generazione – ogni formula – nella terapia acuta e cronica dei dolori primari

Innovazioni
Terapia delle cefalee croniche con antagonisti puri non competitivi dei recettori NMDA in basse dosi.

Confronto di questi con antiepilettici appartenenti a diverse categorie d’azione. Prima dimostrazione farmacoclinica di efficacia di stimolazione ipotalamica nella cefalea a grappolo.

Prima validazione farmacoclinica di agenti capaci di attivare il sistema colinergico centrale dimostrato essere tra i più potenti nel mantenere l’analgesia centrale sin dall’ inzio degli anni ’60.

Approcci alla sindrome fibromialgica primaria in stadio iniziale ed avanzato

Inoltre
Sistemi di calcolo per confronto di gruppi di variabili di propensione alla cronicizzazione della patologia cefalalgica

Validazione di misure non invasive per la misurazione non invasiva del’ iperalgesisa/allodina: stimmate della sensibilizzazione centrale dei neuroni sensitivi

Aree d’interesse
Neurobiochimica e fisiopatologia dell’ analgesia , dell’ attivazione e del mantenimento del dolore cronico. Da cui discende l’ interesse nell’ approccio terapeutico al dolore primario , specie cronico, alle caratteristiche differenzianti la risposta al medesimo farmaco quale gli ormoni o altre caratteristiche fenotipiche.

Una visione globale dei dolori primari da cui scaturiscono evidenti associazioni tra bassa iperalgesia/allodinia ereditaria degli emicranici e predisposizione ai dolori deafferentali. Dato che è stato richiesto dalla Danemiller Memorial Educationals Foundation for AMA Physicians’ Recognition Award , Analgesia File

Passo obbligato nell’esplorazione circa l’assetto recettoriale , che ultimo e assoluto determina la risposta al farmaco è stato un arco di ricerche sul sistema oppiodergico e sulla interazione tra questo e quello gabaergico , anche in questo caso v’è stato un invito a mettere a disposizione alcuni dati da parte Current Clinical Digest- USA

E’ tutto l’ampio, articolato spettro dell’analgesia che in questi anni è stato ambito d’interesse ed indagine pertanto non si è potuto dimenticare la rilevanza del sistema ipotalamico e dei sistemi neurochimici serotonergico/opiodergico modulatori a monte, come anche di postulare il ruolo della pituitaria in alcuni momenti e in alcune forme di dolore primario

L’indagine sui meccanismi neurochimici /neurofisiologici dell’analgesia e della cronicizzazione, l’osservazione psicometrica ed epidemiologica ha permesso di mettere in luce aspetti concernenti aspetti attinenti memoria e dolore cronico primario nelle varie età della vita